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I 10 peggiori programmi tv del 2013


Sapete che ogni volta che si giunge a fine anno, si fanno sempre le classifiche di rito sul "meglio di" e sul "peggio di"? Bene, è altrettanto tradizione che io delizi qualche blog o sito per cui collaboro della classifica con peggiori programmi dell'anno. Per questo 2013, ho deciso di pubblicare la FLOP 10 qui visto che ho intrapreso questa mini rubrica dal titolo "Il Rompi Tv" un po' su tutti i miei domini personali. 

È stato un po' difficile selezionarne solo 10 (probabilmente citerò altri titoli a piè di pagina, ma giusto  pochi casi da segnalare obbligatoriamente). Quindi, senza perdere altro tempo in chiacchiere, beccatevi la lista dei 10 programmi tv più brutti del 2013 (escluse serie tv, fiction, eventi e robe che non sono definibili trasmissioni tv).

Mission: Ultima brillante trovata di un direttore di Rai Uno che sta mandando a picco ogni credibilità della sezione intrattenimento del Servizio Pubblico. In questo mega-appuntamento da prima serata di oltre due ore e senza pubblicità, possiamo notare un lungo documentario che vede alcuni vip cimentarsi nel volontariato. Il problema principale è che spesso il tutto si fa velatamente trash. Che è peggio del trash conclamato. Il tutto condito da una musica di sottofondo funerea ed un commento in studio - perché sì c'è anche un inutile mega studio - dei "protagonisti vip" e di un ingessatissimo Michele Cucuzza.
Voto: Imbarazzo.

Salvi chi Può:  "Faremo un mix di candid camera e sketch comici". Questa era l'idea di partenza del programma scritto e condotto da Enzo Salvi per il dopo-pranzo di Italia Uno. Peccato che invece di unire questi due modi di fare spettacolo in un unico show, hanno ben pensato di non rendersi il compito difficile e di dividere lo spettacolo in due parti: una con lo sketch ed una con la candid; tutto ciò, senza alcun nesso logico. No comment sulla qualità delle candid camera (orrende, non fanno ridere nemmeno mio fratello piccolo); ancora peggio gli sketch con copioni da battute da terza elementare.
Voto
: Mamma Mia Commè Stò!

- Fashion Style: Copiare qualcosa per rifarlo all'italiana porta quasi sempre scarsi risultati. Lo sanno bene quelli di Fashion Style, il primo talent sulla moda di Mediaset che scopiazzando un po' di qua e un po' di là , ha messo in piedi una sorta di "Fashion Star" ma a squadre. Presente anche una giuria di (non) esperte di tendenze come Silvia Toffanin e Alessia Marcuzzi. A condurre il talent una rigidissima - quasi irriconoscibile - Chiara Francini che spero farà causa a La5 per questo obbrobrio di programma.
Voto: Aridateme Enzo e Carla.

- #Aggratis: Parlando sempre di Chiara Francini - ma anche questa volta la colpa non è sua purtroppo - c'è questo sperimentale (?) programma comico della seconda serata di Rai Due. Dagli oltre 10-15 comici e stand up comedian che ridevano delle loro stesse battute, pian pianino il programma ha capito che i comici non erano di certo il punto forte della trasmissione. Dai, siamo sinceri: non facevano ridere ed erano pure volgari. Unica nota positiva: il #TwitteThon.
Voto: Proviamoli 'sti Format prima di andare in onda, no?

- Colorado 2013: Rimanendo sulla scia degli show comici, degno di nota nel peggio del 2013 è certamente l'ultima edizione di Colorado. Show utilizzata da Italia Uno nelle ultime 5 puntate solo per lanciare il filmetto flop di critica di Paolo Ruffini e compagnia danzante. E smarkettamenti a parte, il programma già di per sé non brillava per simpatia. A condire la già lunga lista delle mancanze, anche la presenza di due co-conduttrici: una ballerina partenopea presa da Amici 12 e una modella straniera (quest'ultima, protagonista del sopraccitato film).
Voto: A sto punto, meglio "La Sai L'Ultima?" con Natalia Estrada. 

- Lucignolo 2.0: Ma cosa sono andati a sfossare quelli di Italia Uno questo autunno?! Esatto, Lucignolo! Il famoso programma d'approfondimento gnoccolare. La colonna portante di seni e culi nella prima serata della Mediaset al giovanile! In questa inedita versione 2.0 hanno pensato però di togliere la patata e di mettere una serie di servizi speculari a quelli che già vediamo a Le Iene. Risultato: una catastrofe! Il programma, prevedeva inoltre, nella prima puntata, una serie di giochini interattivi che però dopo la prima messa in onda sono stati subito cancellati. Cancellata anche la celebre voce fuori campo. Cosa è rimasto? Tutti sti servizietti da TG e due "nuovi" conduttori: Marco Berry ed Enrico Ruggieri. Il paragone con Mistero è rimasto lì alle calcagna.
Voto: Il vintage non è per tutti.

- Celi Mio Marito"Viva lo Status Quo" avrei urlato fossi stato uno di quei personaggi canterini di High School Musical assieme a Zac Efron. Purtroppo sono solo un blogger di periferia e quindi vi dico di "rispettare il vostro ruolo". Se sei una eccellente autrice o una brava titolista, non gettarti a capofitto nella conduzione di un programma già a rischio sulla carta come "Celi Mio Marito". Un mini show da 10 minuti per Rai Tre dove bisognava gestire varie rubrichette, quasi in maniera multitasking. Una trappola per la twitstar @LiaCeli che probabilmente ha capito l'antifona dopo essersi bellamente scottata, visto che ha incassato un flop pazzesco (addirittura peggiore delle ultra-stra-mega-iper-repliche di Stanlio e Ollio. Innovativa per RaiTre la rubrica che coinvolgeva Twitter ma... fatta male e con screeshot fatti da un Windows 95. Eddai!
Voto: Twitstar passi, ma conduttrice no.

- Quelli che il Calcio 2013: Dopo un divertente quanto chiacchieratissimo bienno sotto la gestione di Victoria Cabello e il suo gruppo di autore, Rai Due ha fatto la cazzata più grossa che poteva fare: cambiare conduttore. Quelli che il Calcio passa nelle mani del moscetto Nicola Savino che, come al suo solito, non riesce a combinar molto. Gli stessi comici che lo spalleggiano sono fiacchi. Dalla Rete si è detto "Abbiamo messo Savino perché ne sa di più di Calcio della Cabello": ora, sappiamo tutti che è una scusetta da quattro soldi. E, dati alla mano, il pubblico che vuole seguire il calcio, si è bellamente già sintonizzato su Sky Sport. Altro che Rai Due...
Voto: Torna a casa, Nicola.

- Linea Gialla: Già Quarto Grado facevo difficoltà a guardarlo per 20 minuti di fila, anche per via delle solite 4 morti che ciclicamente tornavano protagoniste di puntata (Yara e Sara le più quotate). Ancor peggio, però, è Linea Gialla che - oltre ad aver incassato un gigantesco flop in ascolti, rischiando la chiusura al volo - io non retto per 8 minuti di fila. L'Accigliato Sottile è stato complice del fallimento. Ma provare a raccontare qualcos'altro?
Voto: 48, morto che parla. E fesso chi non si sta zitto!

- Il Grande Cocomero: In un anno tempestato da talk show di ogni forma, genere e tematica, sentivamo proprio il bisogno dell'ennesimo programmino di interviste cuore-a-cuore con Linus? Assolutamente no. Infatti pochissimi si sono sintonizzati a guardare le sue barbose domande dalle 23.50. Risultato? Linus s'è pure incacchiato di questo a Radio Deejay. Mah!
Voto: Linus, attaccati al...la copertina.

Note a piè di Pagina (alias altri programmi brutti che non ho inserito nella FLOP10): Radio Belva, Razza Umana, The Money Drop, Domenica Live, Pomeriggio Cinque, Gamerland, The Hashtag, Ci Pensa Rocco, Cucine da Incubo - Italia.
I 10 peggiori programmi tv del 2013 Reviewed by Gigi Gx on 00:08 Rating: 5

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