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Andrea Diprè e la macchina macina-click del grottesco


Visto il momento di break che mi sono preso, spendo quel poco di tempo libero che ho a disposizione per tornare a fare qualche piccolo post dei miei dal titolo "Youtubbite acuta", dove parlo un po' di alcuni Fenomeni Youtube scrivendo in soldoni cosa ne penso. Lo so, avrei potuto farne un video ma al momento sono impossibilitato.

Chi di voi ha navigato almeno un paio di volte su Facebook nel giro degli ultimi mesi conoscerà sicuramente Andrea Diprè, un sedicente critico d'arte che fa il giro dell'Italia assieme al suo cameraman di fiducia (e ad un abito elegante sempre corredato da una cravatta rossa) per intervistare qualsivoglia genere di personaggio. E il termine "personaggio" non è usato a caso. Difatti la sua avventura, nata per una tv privata - una delle svariate emittenti trasmesse via Sky - era quella di intervistare artisti di vario genere: pittore in primo luogo.


L'apice della popolarità l'ha beccato nel momento in cui ha deciso di uploadare sulla Rete le sue interviste a volti che definirei freak (non la web serie): persone pazze, fuori dal comune o dalle particolari velleità trash. Queste interviste, spinte da domande  del critico apertamente fatte per far degradare il discorso, hanno scatenato la condivisione di massa. Ma fin quando si intervistavano artisti un po' sulle righe andava anche bene...

La virata alla ricerca della viralità che ne è seguita è intuibile: intervistare smandrappate pronte a dire porcate per il pubblico del web, da sempre riconosciuto come una mandria di infoiati mentali.Questo non ha fatto altro che creare una sorta di circolo vizioso fatto di popolarità data dal meglio della trash Made in Italy: dalle donne che si son fatte inchiappettare da un alieno super dotato, all'esperta di pratiche orali Katalina, passando per volti già noti al mondo erotico (vedi Lea Di Leo). Il tutto farcito da qualsiasi altra opportunità di  "intervista" che il nostro critico ha avuto fra le mani, persino robe spudoratamente recitate per compiacere il pubblico ghiotto di persone da deridere.


Diprè nel giro di poche settimane diventa il volto virale del momento: diventa un meme, viene contattato dalle trasmissioni radiofoniche più di successo, finisce nei poop.... diventa la nuova macchina macina-click. A questo punto, il passo estremo: diventato volto del web, decide di sfruttare i freak del web (non quelli della web serie).

Sbucano interviste a Sasha Grey, Giuseppe Simone, Peppe Fetish... Mi è giunta voce che addirittura si fa pagare un paio di Cucuzze per apparire come special guest nei video di alcuni youtuber. Ad oggi, l'ultimo ed imbarazzante gesto estremo: sfruttando l'ondata di notizie che da alcune ore stanno comparendo sulle più importanti testate giornalistiche, Andrea Diprà pubblica una intervista a Sara Tommasi che si mostra alle telecamere in uno stato pietoso. 


Farfuglia, bestemmia, ripete a menadito una serie di frasi di cui quasi non comprende il significato e poi - invitato da Diprè - si accinge a mostrare le "grazie". Un gesto automatico che, per come si svolge, è a dir poco raccapricciante. Dopo questa ignobile uscita (approfittare di una donna in uno stato di quasi totale incoscienza mentale) non darò nemmeno più una sola view a quello sconsiderato di Andrea Diprè.

Signor Diprè, continui a battere il ferro finché che è caldo ma, molto presto... si scotterà

Andrea Diprè e la macchina macina-click del grottesco Reviewed by Gigi Gx on 21:34 Rating: 5

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